"A a che pro scrivere, se la fin troppo facile azione di spingere una penna su un foglio non è resa rischiosa come una corrida e se non si affrontano argomenti che siano insieme pericolosi, agili e bicorni?"Saggi sull'amore - citato in James Hillman, Re-visione della psicologia, Adelphi, p.14.
"La piazza pubblica è piena di chiassosi buffoni, ed il popolo si vanta di questi grandi uomini! Essi sono per lui i maestri del momento" (*)
"Si hanno i propri piccoli piaceri per il giorno ed i propri piccoli piaceri per la notte" (*)
"Non si diventa più ne poveri ne ricchi, sono delle cose troppo penose" (*)
"Un po’ di veleno qui, un po’ di veleno là; ciò dona dei sogni gradevoli. E molto veleno infine per morire piacevolmente"(*)
"Essere definitivamente piccolo, razza agognante il comfort, soddisfatta di vedere farsi da parte tutte le esigenze, tutte le norme trascendenti, convinta che Dio è morto e che si burla di questa morte (…) l’ultimo uomo non può che rallegrarsi del decesso di un Dio che gli impediva di dormire tra due guanciali. Perché Dio è un padrone esigente, portatore di una legge e di un imperativo. Un imperativo? L’ultimo uomo non vuol conoscerne che uno solo: fuggire l’angoscia e divertirsi".
"Un’opinione pubblica versatile, chiassosa e assordante, non si sostituisce alla volontà legislatrice del popolo sovrano?"