"troskisti, le frazioni comuniste di varia natura, i cultori dell'elleessedi, i maoisti, i bakuniani, gli anarchici".
«Ma non si dice che chi tutto comprende tutto perdona?».
«Così si dice. Ma è un altro di quei proverbi che non hanno senso, un luogo comune tra i più amati che ci siano. Chi tutto comprende non comprende solo il colpevole, ma anche il giudice che pronuncia la sentenza contro di lui e il carnefice che la esegue. Io direi più modestamente che anche se non comprendo i fatti e le loro connessioni, li ammiro come un capolavoro».
«Allora la pensa diversamente da quelli che dicono che Dio non può esistere perché questo mondo è un luogo di orrori».
Dobrowsky rise. «Anche se non sono che un misero poliziotto, non vorrà attribuirmi simili banalità».
«Amate i vostri nemici». A mio parere da quell’esortazione non discende il bla-bla pacifista (che infatti ha radici gnostiche), ma la Cavalleria.
"Via da Genova dove sinistri apprendisti stregoni mimano ridicolmente l'assalto al cielo, vanno dicendo che 'impediranno il G8', e si preparano a scaricare le colpe di quello che avverrà se ci scappano i morti su Anarchici, Autonomen, Black block e altri arrabbiati".
“Come si fa a protestare perché gli anarchici greci vengono bloccati e respinti ad Ancona, e poi imputare al governo e alle forze dell'ordine di non aver bloccato - cioè arrestato, dopo averli individuati - i casseurs ? Questo avrebbe richiesto più militarizzazione della città... Come si fa a dare dei teppisti e dei barbari a coloro che hanno lanciato pietre e sfasciato vetrine, e poi gestire tutti insieme la morte di Carlo Giuliani? Da vivo, col suo estintore in mano, Carlo chi era ? Se - come si precisa - non era di un settore specifico, vuol dire che a scontrarsi sono stati e state in migliaia ! Siamo al delirio..."
«Rete Lilliput esprime solidarietà alle persone arrestate stanotte nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla magistratura sul movimento nel sud Italia. Riccardo Troisi, del gruppo di lavoro del Forum Sociale Europeo, esprimendo fiducia nei magistrati sostiene che "la magistratura deve spiegare con chiarezza agli interessati e all'opinione pubblica quali elementi ha in possesso per accusare le persone arrestate di atti così gravi. E' necessaria un'operazione di trasparenza che sollevi ogni dubbio sui tentativi di criminalizzare il movimento. "»