''il rito é la cortesia, ma la musica é l'essenza del cielo e della terra''.
… dentro le pieghe più delicate delle cose cercare la verità più essenziale.Hofmannsthal
''il risultato della nostra educazione unilaterale, questo livello da rotocalchi, ha talmente mutilato una quantità di uomini che essi sono ormai incapaci di intuire il grande nel piccolo, il tutto nel particolare.”
'autentico animo poetico''secondo l’inarrivabile Mario Praz.
“non aveva pressoché fatto scuole”– annotò Elémire Zolla - rimanendo così pura d'ogni pregiudizio inferto dalla cultura di Stato.
…non si danno capolavori, non li si può produrre; si é capolavori.(C.B.)
“quel ronzio nel sangue, che segnala la presenza della parola”- ogni volta si accosti l’intensità del più occasionale dei biglietti – sia esso indirizzato a Mita, a Pòlito o a Spina. Pensato e scritto d'impulso - nottetempo - quando non si può più prendere la penna in mano ma
“è la mano a prenderla a mia insaputa”– il Nerval più inspirato: La main enchantée –
For oh, to some/ Not to be martyrs is a martirdome.
“…e godo molto di non capirlo.”
“…dobbiamo diventare… geni… sentivo oscuramente in qualche parte di me che si poteva diventare geni (e non talenti) ma nessuno prima di oggi m’aveva detto che era possibile. È un peccato non essere nati idiota del villaggio…”
“morte villana, di pietà nemica,, secondo canta padre Dante.
di dolore madre antica”
“l’avorio del crocifisso vince(re) l’avorio del tuo ventre”(Dino Campana); né mai più - tra fumi d’incenso - ascoltare i noti corali davanti a certe iconostasi accarezzate d’improvviso da riflessi dorati; e vedere – allora - tornar schiava l’anima ch’era dipartita; di nuovo accesa all’incendio del cuore, rapita al sé,
“gettata infine in lacrime - come un cencio - lontano”.