Siti freschi (4)


Ci sono arrivato da una segnalazione di PesceVivo:
“[...] wXre, un blog dialogico, forse il primo blog epistolare, un carteggio elettronico tenuto da Luigi Demiet e Guido da Cocconato. E' un blog molto interessante sui temi a noi cari, un blog per pensare.”
Sotto un assaggio.
 

Ordo ab chao


martedì, settembre 14, 2004

Caro Guido,
farsi saltare in aria ha alla base la stessa presunzione del trasmutare il piombo in oro, generare una stella danzante dal proprio chaos, lasciarsi andare alla dissoluzione per anticipare la gloria della fine dei tempi, ammazzare i ricchi per abbattere lo sfruttamento, creare soldi dai soldi.
Luigi Demiet
 

Il testimonial perfetto


martedì, ottobre 05, 2004

Caro Guido,
l’altra sera a casa, mentre passava alla tv la spot di Telecom, quello con Ghandi, mia moglie mi dice: “fatto bene; ma che ansia, sembra Orwell, il grande fratello di ‘1984’ ”.
In effetti, quel messaggio diffuso con ogni mezzo della tecnica a milioni di persone rimane monodirezionale. La massa è ammaliata, ma non dice nulla. Di comunicazione nel vero senso della parola ce n’è poca.
Il testo recita: “Se avesse potuto comunicare così, oggi che mondo sarebbe?”. Io immagino uguale, più o meno identico a quello che è. Quella headline si basa sull’antico presupposto che basta dirle le cose, per sconfiggere l’errore e il male. Presupposto a volte nobile, pensa a Socrate, ma sempre smentito dalla storia.
E poi Ghandi ha detto cose così facili, così poco impegnative da mettere d’accordo tutti quanti? Non credo. Forse è solo il ricordo diffuso ma sbiadito della Grande Anima a permetterne gli usi più disparati.
Pensavo: se non Ghandi, quali altre figure carismatiche avrebbero potuto usare come testimonial? Di cattolici, figuriamoci, nessuno. Sembrano fatti apposta per dividere. Forse Martin Luther King. No, anche lui non accontenta tutti. Chi allora? Chi mette d’accordo la moltitudine? Chi è così fortemente market oriented? Chi è il testimonial più efficace, più di Megan Gale, Tonino Guerra e Gustav Thoeni?
Ah già! Ecco chi. Ricordi quel racconto di Vladimir Solov’ev? Dove c’è quello lì bravo e piacevole, grande spiritualista e seduttore, il filantropo e amico degli animali, portatore di pace e di sazietà, benefattore di suo, quello che mette d’accordo tutte le contraddizioni. Ma certo il testimonial perfetto, l’Anticristo.
Luigi Demiet