"radicalmente contrarie alla normale visione della persona umana"questo normale è da quando ero bambina che viene considerato come una specie di bestemmia, sono cresciuta leggendo cose che si scagliavano sempre e comunque contro il termine "normale", per chi e per cosa, rispetto a chi e a che cosa etc...
"si dà, infatti, come per scontato che ogni persona debba - nella propria vita - operare una 'scelta dell'orientamento sessuale o della identità di genere' (art.10)"a parte che non mi sembrerebbe, se lo fosse, una imposizione così grave come per esempio: ogni persona deve nella propria vita decidere se avere figli o meno oppure se mangiare carne oppure no. Questo perchè queste sarebbero decisioni che una volta prese e non modificabili sarebbero frutto di una scelta e di una imposizione della ragione.
"Si dispone inoltre di favorire 'offerta di eventi culturali e forme di intrattenimento aperte ai diversi stili di vita, così come caratterizzati, tra l'altro, dall'orientamento sessuale, dall'identità di genere' (art.15) di politiche regionali del lavoro per i 'transessuali e i 'transgender' ed ancora di 'promuovere iniziative di particolare rilievo sociale ed istituire circuiti...di solidarietà tra gli utenti' al cui scopo le 'USL possono stipulare convenzioni etc etc'"
"Per la legge", cito,
"ogni scelta avrebbe lo stesso valore e sarebbe degna di una positiva promozione."
"marcia deliberatamente verso l'oscuramento della differenza o dualità dei sessi", la Regione Toscana tutela una categoria che come altre ha bisogno di tutela.
"promozione di una cultura perversamente disumana, contraria alla dignità della persona, alla ragione ed alla legge naturale universale ancora prima che-evidentemente-alla dottrina sociale della Chiesa"e all'invito al mondo cattolico e addirittura al "Santo Padre" mi sembra impossibile che qualcuno, dotato di testa, di cuore, di un bagaglio di esperienze umane, possa scrivere delle frasi così per questo contesto.
"l'uomo si agita, Dio lo conduce"