Giardino e paesaggio tra natura e artificio (di Giulio Rupi * )
Le divagazioni in cui si articola questo testo faranno perno su un’antitesi, una polarità fondamentale, che è già nel titolo e che lo accompagna dall’inizio alla fine: la polarità tra natura e artificio, tra un estremo di ciò che è totalmente naturale, estraneo all’intervento dell’uomo e l’altro estremo di ciò che è totalmente artificiale, cioè in tutto creato dall’uomo. Sono concetti talmente intuitivi che a spiegarli per individuare le caratteristiche dei due poli contrapposti si rischia la banalità, e tuttavia è necessario partire con una breve analisi di questa caratteristiche. (segue)
(*) Di Giulio Rupi, che con questo saggio inizia la sua collaborazione al Covile, ricordiamo l’anticipatore Alle radici dell'architettura, Alinea 1995, ed il più recente “conte philosophique” L'esperimento, Alberti & C. Editori, 2001.