Questo numero


Stalker, il blog di Juan Asensio è stato presentato nel Covile N° 476 riprendendo una densa recensione di La strada di Cormac McCarthy. Questa volta Gabriella Rouf traduce dal blog, aggiungendo anche la sua opinione, quella che più propriamente dovremmo chiamare stroncatura, di Avatar, un film “globale” come sottolinea l'ulteriore commento di Fabio Brotto. Dunque arriviamo a ben tre recensioni dello stesso film; il fatto è che Avatar è ambientato nel pianeta Pandora, un nome che per il Covile significa qualcosa: si veda per tutto il Quaderno N°4, Wehrlos, doch in nichts vernichtet, sottotitolo “Indagini su Epimeteo tra Ivan Illich, Konrad Weiss e Carl Schmitt”.
Le immagini, proposte da Gabriella come antidoto a quelle di Avatar, sono cartelloni di un Teatro dei Pupi.
(segue)
 

Il testo integrale è disponibile a: www.ilcovile.it/scritti/COVILE_572.pdf