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Il Covile - N.o 5 (15.9.2001) Indicibile orrore

Nella sostanza questo commento di Bertoldi, il curatore del bel sito culturale
 

http://web.tiscali.it/bertoldi

mi sembra condivisibile:

 

Indicibile orrore


 
Così il Santo Padre ha espresso la angoscia di tutti gli uomini di buona volontà di fronte ai tragici eventi di martedì, che ancora non hanno finito di produrre i loro nefasti effetti. È certo un momento gravissimo, un momento in cui occorre pregare molto.
Non si può al tempo stesso non riflettere. Se da un lato l'America è stata colpita in quanto America, responsabile anche di atti gravemente sbagliati, come la Guerra del Golfo e l'attacco alla Yugoslavia, se dunque non si può escludere che nell'ottica provvidenziale (“Io, tutti quelli che amo, li rimprovero e li correggo”) si tratti anche di un castigo, dall'altro è è molto più certo che quello che è accaduto è un gravissimo attacco non solo all'America, ma all'Occidente e ai suoi valori, fondati in ultima analisi sul Cristianesimo. Anche per questo, e non solo per la immane proporzione della catastrofe, questo è il tempo della massima solidarietà con il popolo degli Stati Uniti.
Pur con tutti i loro difetti e limiti, gli Stati Uniti restano non un modello di perfezione con cui identificarsi, ma la forma contingente e storica che oggi meglio garantisce e difende i valori umani essenziali, difesi dalla fede cattolica. L'alternativa è la barbarie del fondamentalismo islamico, sulla cui sanguinaria ferocia non mi pare sia il caso di dubitare: se a qualcuno non bastava il Sudan, Timor Est, le Molucche, le Filippine, ora anche i broccoletti più ostinati dovranno, speriamo, capire.
Speriamo anche che i governi dell'Occidente capiscano anche che il problema non si risolverà (solo e soprattutto) con le bombe e le azioni di forza, ma con una profonda riscoperta della propria identità culturale e del suo Fondamento, e con una lotta essenzialmente economica a chi finanzia il terrorismo; oltre che, ovviamente, con un impegno forte a creare un mondo più giusto ed equilibrato.
Bertoldi