Il Covile | Indice Newsletter (2001-2009)

Il Covile - N.o 29 (5.12.2001) Riccardo influenzato medita

DA RICCARDO CON L'INFLUENZA


 
Cari Amici,
 
approfittando di una influenza mi sono messo a riordinare la biblioteca. Mamma mia quanti sono a scrivere ed io solo a leggere! Un libro su tre di quelli che posseggo non l’ho letto, ma solo scorso.
 
Comprato e lasciato lì, in attesa di trovare il tempo. Un tempo che forse non verrà mai. Visto che libri continuo a comprarne.
 
Comunque mi è venuta un idea. Dato che i contributi sulla guerra e sullo scontro di civiltà si stanno diradando, mi inserisco con la proposta di segnalarvi alcuni libri.
 
Ho preso lo spunto visitando il sito di Stefano, dove sono indicati quelli per lui importanti.
 
Senza fare una lista così lunga, ma limitandoci a pochi titoli, ed omettendo i famosi capolavori che tutti conosciamo.
 
Qualche libro che magari ci è sfuggito o non abbiamo preso in considerazione e che, vedendolo segnalato da un amico, ci può venire la curiosità di leggere.
 
Forse questa può valere, eccome, quale presentazione di ognuno di noi, quella presentazione che qualcuno suggeriva di fare. A tutt’oggi non so nemmeno chi sono tutti gli altri fortunati che ricevono la Newsletter.
 
Fra l’altro penso che questo modo di tenerci in contatto poteva, in futuro, prendere anche forme più dirette e conviviali. Il massimo sarebbe un club all’inglese, dove trovarci, bere qualcosa, scambiarsi idee e amenità. Progettare viaggi e avventure, riviste e iniziative che naturalmente non metteremo mai in pratica.
 
Logicamente, rigorosamente vietato alle donne, proprio per parlarne più liberamente,
 
Ci sono certe cose per cui vale la pena vivere……. Io direi il vecchio Groucho Marx, Joe Di Maggio, il secondo movimento della sinfonia Jupiter, l’incisione di "Potato head blues", i film svedesi, l’Educazione sentimentale di Flaubert, Marlon Brando, Frank Sinatra, le incredibili mele e pere dipinte da Cezanne, i granchi di Sam Woo, il viso di….."

 
Ricordate Ike Davis - Woody Allen che alla fine di Manhattan (anche senza volere sempre lì torniamo!) fa un bilancio della sua vita?
 
Io aggiungerei quello che Lawrence fa dire al guardiacaccia Mellow nell’Amante di lady Chatterley:
 
"Che belle natiche che hai!...sono vere natiche morbide e curve, come piacciono agli uomini. Potrebbero reggere il mondo….. Mi piace – disse – E se non vivessi che dieci minuti e ti accarezzassi il culo e imparassi a conoscerlo, mi parrebbe di aver vissuto tutta una vita, capisci!
Sistema industriale o no! Ecco uno dei grandi momenti della mia esistenza."

 
Io comincio (non potendo iniziare dai culi, ma chissà forse una sera, in quel club, dopo qualche vodka….) con questi pochi libri, ma state sicuri che non mi fermerò qui.
 
Riccardo Zucconi
 
Firenze mercoledì 5 dicembre 2001









 
Ray Bradbury: L’estate incantata
 
Aldo e Lamberto Sacchetti: La democrazia degli erranti
 
Ivan Illich: H2O e le acque dell’oblio
 
Eugenio Garin: La cultura del rinascimento
 
Celine: Viaggio al termine della notte
 
Gide: L’immoralista
 
Ernst Hemingway: Festa mobile
 
Sandor Marai: Le braci
 
Pirsig: Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta
 
Virginia Woolf: Gita al faro
 
Lawrence: il piccolo saggio " A proposito dell’amante di Lady Chatterley"
 
Drieu La Rochelle: Fuoco fatuo
 
Remarque: L’arco di trionfo
 
Salman Rushdie: I figli della mezzanotte
 
Arnold Toynbee: Storia e religione
 
Konrad Lorenz: Il declino dell’uomo
 
Pratolini: Il quartiere
 
Marcel Roland: Amore armonia bellezza – aspetti del mondo animale