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Il Covile - N.o 45 (3.2.2002) Maria Viola ha trebbiato

Dalla soffitta di casa Giordano


Dopo aver registrato, con piacere, diversi consensi all’antologia antifreudiana del numero scorso, vi presento questo bellissimo tema di Maria Viola Giordano dodicenne. Voglio solo sottolineare due frasi: “abbiamo trovato i contadini che cantavano” e “ho trebbiato”; andando oltre, uno come me che quei momenti li ha impressi nella sua anima, rischierebbe di diventare sdolcinato.
 

5 Agosto 1965 (di Maria Viola Giordano)


Stamani hanno trebbiato ad un podere del nonno. Io sono andata a vedere. Mi sono messa i pantaloni e una maglietta a righe e mi sono recata alle Mura.
Aiutavo a portare l’acqua e il vino ai contadini che trebbiavano e mi divertivo a sentire quello che dicevano.
Io e una ragazza di 16 anni, di nome Lia, avevamo soprannominato un ragazzo macchinista: “Pizza, maritozzi e bomboloni”. C’era anche un napoletano che faceva “schiantar da ridere”. C’era poi un altro macchinista, che si chiama Melani, tanto brutto, a cui facevamo tutti i dispetti. A mezzogiorno abbiamo mangiato. Mi avevano messo proprio vicino al napoletano. Ogni tanto si riempiva il bicchiere di vino e mi diceva: “Maria Viò, lo voi un po’ di sto vino?” Ogni tanto arrivava la Lia e metteva un po’ di pepe nel piatto del Melani, che doveva buttare la roba impepata.
Dopo mangiato siamo andati a sparecchiare e abbiamo trovato i contadini che cantavano mentre uno suonava l’organetto. Quando hanno ricominciato a trebbiare io sono andata nella mucchia e ho aiutato i contadini a mettere i balzi nella trebbia.
Quando, dopo un’ora, sono tornata giù, ho portato i biscotti e il vino ai contadini. Mio fratello e una bambina si buttavano tra il grano e si facevano i dispetti.
La sera abbiamo mangiato tardi e, dopo rigovernato i piatti, siamo andati a letto, stanchi.
Io mi sono divertita moltissimo; è stata la prima volta che ho trebbiato e quando sono tornata a casa, mi è dispiaciuto che non fosse durata più a lungo questa bella giornata di agosto.
 
Maria Viola Giordano