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Il Covile - N.o 134 (6.4.2003) Volti di donna

Questo numero


Oggi, di tanto in tanto succede, la faccio da padrone e vi mando queste mie briciole.
 

Volti di donna (1)


Si torna a parlare di Desdemona Lioce e colgo l’occasione per fare qualche osservazione. Quando la terrorista fu arrestata, tutti fummo colpiti da quella faccia. Vedendo poi le foto della stessa da giovane, considerata non a torto “bella”, la differenza fece ancor più impressione. Che trasformazione!
Sono convinto che l’immagine recente della Lioce produrrà un “effetto Ché Guevara” rovesciato: allontanerà giovani confusi dall’avventura terrorista. Con qualche amico ce lo siamo detti in privato, quasi fosse un pettegolezzo, ma ora mi pare di vedere più chiaro: non è possibile che il cambiamento dipenda da quello che la brigatista ha fatto in questi anni? Sembra proprio che abbia partecipato agli omicidi di Massimo D’Antona e di Marco Biagi, all’assassinio a freddo di due persone inermi.
Ernst Jünger in Tempeste d’acciaio si dice felice di non aver ucciso, automaticamente nello slancio dell’assalto, come spesso succedeva, un soldato inglese mentre si arrendeva, perché quel soldato “è poi spesso comparso nei miei sogni”. Chissà come sono i sogni della Lioce, forse il volto ne racconta qualcosa.

 

Volti di donna (2)


Sempre a proposito di cose che narrano i volti e gli occhi e rompendo per una volta la tradizione di non inserire immagini nella NL, vi invio una per me straordinaria foto di donna che, giuro, non conoscevo ed ho scoperto casualmente in rete. Si tratta di Santa Gemma Galgani, da Lucca, patrona dei paracadutisti. Nel sito l’immagine è seguita da alcuni versi che riproduco.
 
Il sito: www.stgemma.com/itl_index.html

 

Immagine di Santa Gemma Galgani
 

"La bellezza ch'io vidi si trasmoda
non pur di là da noi, ma certo io credo
che solo il suo fattor tutta la goda"
 
Dante Alighieri, Paradiso XXX, 19-21