Il Covile | Indice Newsletter (2001-2009)

Il Covile - N.o 278 (15.7.2005) '1933' di Konrad Weiss tradotto da Marisa Fadoni Strik

Questo numero


Annunciando l’inizio della pausa estiva, ne approfitto per aggiornarvi sullo stato dell’inchiesta “Epimeteo-Illich- Schmitt-Weiss” (vedi nn. 267, 269, 270). Prima di tutto ho cercato di mettere su, chiedendo aiuto a vari amici, una task-force adeguata; al contempo gli sforzi si sono concentrati in due direzioni: la traduzione della poesia 1933, che apre Epimeteo cristiano, e l’interpretazione dell’idea di Epimeteo in Weiss. Sul primo fronte un iniziale tentativo di Patrizia Verstiggel è stato ripreso con pazienza da Marisa Fadoni Strik che è arrivata ad una prima proposta intellegibile. Ecco parte del carteggio.
 

1933 primo tentativo di traduzione


Sabato 25 giugno 2005

Caro Stefano,
sebbene con un po’ di ritardo ti invio alcune correzioni della tua proposta di traduzione da non prendere per oro colato perché questo testo è talmente allusivo e con due parole non contemplate dai dizionari, vedi Sinnschaft e Sinnfrucht, che creano problemi di comprensione, la certezza si allontana quindi. Comunque, quello che segue è quanto a me pare “sensato”:
 

1933


Wehrlos reiche Frucht der Jahre,
die noch in der Zukunft dämmert,
unberufbar durch die wahre
treue Sinnschaft doch der Jahre,
ob sich Recht durch Sinn befahre,
Antwort laut entgegenhämmert, —
 
Frucht im Sturm, die also hämmert.
 
Wehrlos, doch in nichts vernichtet,
Sinn im Echo fortbenommen,
wachsend mit dem Klang der Trommen
laut wird unser Herz gerichtet,
wenn wir durch die Pforte kommen.
 
Laute Zukunft, die noch dämmert !
 
Echo wächst vor jedem Worte.
Wie es in den Jahren rüttelt,
wird die Sinnfrucht durchgeschüttelt,
wie ein Sturm vom offnen Orte
hämmert es durch unsre Pforte.
 
Konrad Weiss
Indifeso, ricco frutto degli anni
Che ancora albeggia nell’avvenire,
Inappellabile attraverso il vero,
Fedele Senso * degli anni,
Se Diritto tramite il Senso giunge,
Forte la risposta gli va incontro, martellante **, —
 
Frutto nella tempesta che dunque martella.
 
Indifeso, in niente tuttavia annientato,
Il Senso si perde nell’eco,
Crescente al suono dei tamburi
Il nostro cuore fortemente viene diretto
Quando attraversiamo la Porta.
 
Sonoro avvenire che ancora albeggia!
 
L’Eco cresce ad ogni parola.
Come si scuotono gli anni
Così il frutto del Senso sarà scosso,
Come una tempesta da aperti spazi
Si martella alle nostre porte.


 
* Sinnschaft, non è Sapienza: Weisheit. Si tratta di parola poetica inventata, un neologismo sembrerebbe, ma unico e introvabile. E’ come se si dicesse in italiano, in luogo di senso, sensità, per capirsi […]
 
** entgegen, preposizione, può avere il significato di verso, in direzione di, ma anche “contro, contrariamente a, in opposizione a, in contrasto con” perciò senza un contesto più certo si può soltanto cercare di intuire, e qui la logica vorrebbe questa interpretazione. [...]
Marisa
 

Rapporto Schmitt-Weiss: ancora progressi, pur lievi


Martedì 5 luglio 2005

Cara Marisa,
rileggendo oggi la traduzione italiana di Ex Captivitate, mi sono accorto, ora che ho in mente la poesia, che Schmitt ne cita gli ultimi versi facendone prima una specie di parafrasi. Il brano conclude "La sapienza della cella", p.94, e Carlo Mainoldi, il traduttore italiano, lo rende così
"Ora mi afferra la parola di poeti sibillini, dei miei così diversi amici Theodor Däubler e Konrad Weiss. L'oscuro gioco delle loro rime diviene senso e preghiera.
 
Tendo l'orecchio alla loro parola, tendo l'orecchio e soffro e riconosco di non essere nudo, ma vestito e sulla via di una casa. Vedo il frutto copioso e indifeso degli anni, il copioso, indifeso frutto dal quale cresce al diritto il suo senso.
 
Echo wächst vor jedem Worte.
wie ein Sturm vom offnen Orte
hämmert es durch unsre Pforte.*

 
Aprile 1947
 
* "Prima d'ogni parola l'eco è sorta; / come bufera da luogo aperto / martella attraverso la nostra porta"
Abbiamo perciò un altro scampolo di traduzione. Come vedi nella nota originale non c'era nessuna indicazione, per questo non avevo attribuito il brano a Weiss. Due versi sono omessi da Schmitt. La resa di Mainoldi, quel "Prima", ti pare plausibile? […]
Stefano
 

Konrad Weiss, 1933