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Marxismi

Un insospettato Marx antimoderno nelle letture piú attente e piú libere: Baudrillard, Bordiga, Camatte, Cesarano, Collu, Debord, Michea, Preve.​

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Marx
 «Scrive un autor grave, che ogni animal velenoso porta seco il rimedio da curarlo: & che non vi è pianta, od altro misto, che essendo veleno non habbia vicino a sé il rimedio contro il suo morbo. Hanno detto alcuni, che in Malta, & in altri luoghi, & Isole non si trovino animali velenosi: altri dicono esservene assai, ma esservi anco il rimedio, che è l’istessa terra, od altro, atto a curar quel veleno. ¶ Trovasi in Oriente una pianta, di cui le radici, che guardano a Ponente sono velenosissime, & quelle volte a Levante sono ottimo rimedio a quel veleno». (Pio Rossi, Convito morale..., Venezia 1639, p. 481)

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To understand ​

​Gruppo Gemeinwesen, MTAP. Minimale Theorie des Abstraktionsprozesses.  

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Auri sacra fames ​

​№149 (688) (Marzo 2012) Poderoso caballero es Don DineroSofocle, Luciano, Ruiz, Quevedo, Shakespeare, Goëthe sulla potenza del denaro.  

​№377 (916) (Agosto 2016) Auguste de Villiers de l'Isle-Adam, Il piú bel pranzo del mondoPrefazione involontaria di Nicolas Bonnal.  

​№540 (Febbraio 2020) Ernest Hello, LudovicoUn capolavoro letterario sulla tesaurizzazione.  

​​De Beaumarchais & Rossini, All'idea di quel metallo.  

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Le basi: valore, denaro, merce, capitale ​

​№378 (917) (Agosto 2016) François Bochet, A proposito di qualche testo su Marx e il valoreAnselm Jappe, Jaime Semprun, Robert Kurz, Jean-Marc Mandosio  

​№389 (928) (Ottobre 2016) Endnotes, Marxismo e teoria della forma valore.  

​№389 (928) (Ottobre 2016) Endnotes, Marxismo e teoria della forma valore.  

​№453 (992) (Aprile 2018) Un’occasione per capire meglio Gender e combinatoria.  

​№457 (996) (Maggio 2018) Stefano Borselli, Una teoria che ha funzionato, cioè predittiva.  

​№462 (Giugno 2018) Intorno al Valore e la «sua» Storia.  

​№465 (Luglio 2018) Leggere i Manoscritti.  

​№495 (Febbraio 2019) Oltre cinquantanni di consapevolezza sulla sussunzione.  

​№566 (Settembre 2020) Stefano Borselli, Zoccoli lorenesi.  

​Jacques Camatte, Glossario.  

​Jacques Camatte, Glossario.  

​№646 (Settembre 2022) Stefano Borselli, Marx e gli stalloni dello storpio.  

​B. Tampieri, D. Fabbroni, J. Fallisi., Giorgio Cesarano, il profeta della futura società degli spettri.  

​№664 (Aprile 2023) Gianfranco La Grassa, Lavoro «astratto» ed espropriazione «reale» dei produttori.  

​№671 (Luglio 2023) Stefano Borselli, Merci++ovvero I feticci non son piú quelli di una volta.  

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Le basi: antropomorfosi ​

​ Understanding AnthropomorphosisA literary game.  

​ Understanding AnthropomorphosisA literary game.  

​ Understanding AnthropomorphosisA literary game.  

​ Comprendre l’anthropomorphoseJeu littéraire.  

​ Comprendre l’anthropomorphoseJeu littéraire.  

​ Capire l'antropomorfosiUn gioco letterario.  

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Marxismo antimoderno ​

​№130 (669) (Novembre 2011) Fantasmi marxistiEsiti discordi negli ultimi grandi interpreti del pensiero che ha segnato l'intero 900.  

​№175 (714) (Agosto 2012) Armando Ermini, Un servizio al re di Prussia. Guy Debord e la liberazione del desiderio.  

​№199 (738) (Febbraio 2013) Il ritorno di Baudrillard.  

​Claudio D'Ettorre (Omar Wisyam), Giorgio Cesarano e la critica capitale.  

​№347 (886) (Febbraio 2016) Cela se fait à Paris!L'ultimo libro di Toni Negri.  

​№353 (892) (Marzo 2016) Non in mio nome, disse Carlo Marx.  

​№369 (908) (Giugno 2016) Armando Ermini, Jean-Claude Michéa e Amadeo Bordiga sui misteri della sinistra.  

​№371 (910) (Luglio 2016) S. Borselli & R. De Benedetti, D.&G., Negri, Veneigem e la belva bionda.  

​№373 (912) (Luglio 2016) Per Gianni Collu.  

​№374 (913) (Luglio 2016) Jacques Camatte, Camatte parla di Collu.  

​№376 (915) (Agosto 2016) Armando Ermini, Conversando con Camatte.  

​№383 (922) (Settembre 2016) François Bochet, Una nota su Heidegger.  

​№397 (936) (Dicembre 2016) Stefano Borselli, La divaricazione del '77. Baudrillard-Camatte-Collu versus Negri-Mieli-Foucault.  

​№408 (947) (Marzo 2017) Marco Iannucci, Un percorso dell'essere in comune.  

​S. Borselli & A. Ermini (a cura di), Marxisti antimoderni Antologia.    ​

​№445 (984) (Febbraio 2018) Armando Ermini, L'altro Marx.  

​№562 (Agosto 2020) Quattro incontri con Camatte.  

​№576 (Novembre 2020) Giacomo Di Meo, Antologia di frammenti presenti.  

​№589 (Marzo 2021) Federico Corriente, Chi ha paura di Jacques Camatte?  

​Marco Iannucci, Un percorso nell'essere in comuneSeconda edizione riveduta.    ​

​№762 (Ottobre 2026) Armando Ermini, Conversando com Camatte.  

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Tra destra e sinistra ​

​Costanzo Preve, La questione scolastica e la riforma BerlinguerUn evento catastrofico che si svolge in mezzo ad una colpevole disattenzione della cultura italiana.  

​Costanzo Preve, Gli intellettuali italiani e la questione scolasticaRiflessioni su alcune tendenze dell'ultimo trentennio.  

​№258 (797) (Maggio 2014) Armando Ermini, Costanzo Preve, anomalia della sinistra non normalizzata.  

​№324 (863) (Luglio 2015) Armando Ermini, Ha ancora senso e perché parlare di destra e di sinistra?  

​№369 (908) (Giugno 2016) Armando Ermini, Jean-Claude Michéa e Amadeo Bordiga sui misteri della sinistra.  

​№405 (944) (Febbraio 2017) Armando Ermini, Non piú e non ancora. Carlo Formenti e Alexis Escudero.  

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Marx sulla pandemia​ ​

​Karl Marx, Sulla pandemia​.  

​Karl Marx, Sulla pandemia​.  

​Karl Marx, On the pandemic.  

​Karl Marx, On the pandemic.  

​Karl Marx, Über die Epidemie.  

​Karl Marx, Über die Epidemie.  

​Karl Marx, Маркс о пандемии.  

​Karl Marx, Маркс о пандемии.  

​Karl Marx, Ο Μαρξ για την πανδημία  

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Testi di lui medesimo ​

​Karl Marx, UrtextPrefazione di Jacques Camatte  

​Karl Marx, UrtextPrefazione di Jacques Camatte  

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Risorse ​

​ Cercle Marx  

​ Endnotes  

​ Marxists Internet Archive  

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Sentenze

                                                     

Go, go, go, said the bird: human kind
Cannot bear very much reality.
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​(Via, via, andate, disse l'uccello: la specie umana / Non può sopportare tanta realtà.)

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​T.S. Eliot
(Four Quartets, 1935)
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Venne infine un tempo in cui tutto ciò che gli uomini avevano considerato come inalienabile divenne oggetto di scambio, di traffico, e poteva essere alienato; il tempo in cui quelle stesse cose che fino allora erano state comunicate ma mai barattate, donate ma mai vendute, acquisite ma mai acquistate — virtú, amore, opinione, scienza, coscienza, ecc. — tutto divenne commercio. È il tempo della corruzione generale, della venalità universale, o, per parlare in termini di economia politica, il tempo in cui ogni realtà, morale e fisica, divenuta valore venale, viene portata al mercato per essere apprezzata al suo giusto valore.​
(Miseria della filosofia, 1847)

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La ric­chezza delle società  nelle quali predomina il modo di produzione capitalistico si presenta come una immane accumulazione di merci.​
(Il Capitale, 1867)
​
​Karl Marx​
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Possiamo leggere questi brani come una definizione della società  capita­listica: è quella dove la merce dilaga, e come una previsione: tutto diventerà  merce. Va onestamente preso atto che la previsione si è avverata e continua a farlo ed è propria di Marx.
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ὀλίγα προδιελθὼν ἐπιφέρει· διὸ δεῖ ἕπεσθαι τῷ κοινῷ· ξυνὸς γὰρ ὁ κοινός. τοῦ λόγου δ’ ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν.
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(Frammento 2: Bisogna seguire ciò che è comune. Ma pur essendo questo logos comune, i molti vivono come se avessero una loro propria saggezza.)
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ὁ Ἡράκλειτός φησι τοῖς ἐγρηγορόσιν ἕνα καὶ κοινὸν κόσμον εἶναι τῶν δὲ κοιμωμένων ἕκαστον εἰς ἴδιον ἀποστρέφεσθαι
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(Frammento 89: Per i desti il mondo è unico e comune, invece i dormienti si involgono in un mondo proprio.)
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​Hērákleitos
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¿Para qué escribir, si no se da a esta operación, demasiado fácil, de empujar la pluma sobre un papel cierto riesgo tauro­máquico y no nos acercamos a asuntos peli­grosos, ágiles, bicornes?
​(Perché scrivere, se non diamo a questa operazione, troppo facile, di premere la penna su un foglio di carta un certo rischio tauro­machico e non ci avviciniamo a questioni pericolose, agili, bicorni?)
​​Ortega y Gasset
(Estudios sobre el amor, 1926)​

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Il passo è stato reso celebre da James Hillman che l'ha citato e fatto suo in Re-visione della psicologia.

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Tra fa’ ‘na cosa bella e una brutta,
tanto vale falla bella.
​zio Renzo
​(Detto raccolto da Luciano Funari  )
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In the elder days of Art, ​ ​ ​ ​ ​
Builders wrought with greatest care
Each minute and unseen part;
For the Gods see everywhere.

​(Nei tempi antichi dell'arte, i costruttori lavoravano con la massima cura ogni parte minuscola e invisibile, perché gli Dei vedono dappertutto.)
​Henry Wadsworth Longfellow
​(The Builders)
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L es cons, ça ose tout.
C'est même à ça qu'on les reconnaît.​
​(Gli sciocchi, quelli osano tutto. È proprio da ciò che si riconoscono.)
​Michel Audiard

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Pensare estremo, agire accorto.
Mario Tronti

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E xpertus metuit.
​​(Colui che ha esperienza teme.)
​Orazio

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Λ άθε βιώσας.
​​(Vivi nascosto.)
​Epicuro
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Wo aber Gefahr ist, wächst  
Das Rettende auch.
​(Ma là dov’è pericolo, / cresce anche ciò che salva.)
​Friedrich Hölderlin
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«Scrive un autor grave, che ogni animal velenoso porta seco il rimedio da curarlo: & che non vi è pianta, od altro misto, che essendo veleno non habbia vicino a sé il rimedio contro il suo morbo. Hanno detto alcuni, che in Malta, & in altri luoghi, & Isole non si trovino animali velenosi: altri dicono esservene assai, ma esservi anco il rimedio, che è l’istessa terra, od altro, atto a curar quel veleno. ¶ Trovasi in Oriente una pianta, di cui le radici, che guardano a Ponente sono velenosissime, & quelle volte a Levante sono ottimo rimedio a quel veleno». (Pio Rossi, Convito morale..., Venezia 1639, p. 481)
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Frattanto durezza e profumo del legno di quercia cominciavano a parlare in modo piú percettibile della lentezza e costanza con cui l’albero cresce. ¶ La quercia stessa diceva che solo in tale crescita si fonda ciò che perdura e dà frutto; che crescere significa aprirsi alla vastità del cielo e allo stesso tempo mettere radici nell’oscurità della terra; che tutto ciò che è solido prospera solo se l’uomo è in pari misura entrambe le cose: pronto alla richiesta del cielo supremo e custodito nella protezione della terra che sostiene.
​​Martin Heidegger
(Der Feldweg  )
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Fintanto che si realizza anche una sola rima, non c’è ancora il caos e il nichilismo non ha ancora trionfato.

Appena una rima autentica risuona,
l’anima d’un tratto il caos abbandona...
La rima non si lascia isolare; in essa tutto è incontro, eco e controeco delle parole, tutto è massima libertà e massimo ordine.
​​Carl Schmitt
(Glossario)
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Noi riferimmo il concetto di Invarianza dapprima a una teoria, poi a un progetto. Lo riferiamo ora al processo di vita che include teoria e progetto, cosí come l’attività. Esso si enuncia e si esprime in relazione con la manifestazione del godimento. ¶ Godere è integrare ciò che avviene, ciò che si manifesta nella spontaneità degli uomini, delle donne, della natura, del cosmo. È riempirsi del­l’accaduto che ha potuto essere previsto, del­l’imprevisto, sempre rimanendo sé stessi, tanto al livello del­l’individualità che della specie. Il godimento si afferma nella gioia di vivere l’invarianza in seno al divenire. ¶ Cosa impedisce agli uomini e alle donne di vivere questo godimento e li consegna alla dipendenza? ​Il rinchiudersi in un divenire fuori natura fon­dato a partire da una rottura di continuità con essa, con il cosmo, per sfuggire ad una minaccia la cui ragione, i fondamenti sono stati da lungo tempo perduti, dimenticati, scotomizzati, rimossi. ​Il rinchiudersi in una domesticazione legata al­l’ab­bandono di ogni naturalità, a uno stornamento nell’artificiale, fondamen­ti della repressione genitoriale. ​Il rinchiudersi in un modo di conoscere che mira principalmente a giustificare il divenire di erranza che lo fonda. ​Il rinchiudersi in una sovranatura popolata d’ipostasi, di entità, in un mondo virtuale, forma profana della prima. ​Il meccanismo infernale che, a livello individuale, come a quello della specie, conduce costantemente a una riattualizzazione della minaccia cosí come del terrore e della fascinazione che la rottura di continuità produsse. [...]
Non ho nemici: il rinchiudersi viene cosí abolito.
​
​Jacques Camatte
(Index)
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I potenti si fiutano e capiscono al volo chi è della loro parte e chi no. Nello stesso 1967 l'insulso Traité de savoir-vivre à l'usage des jeunes générations di Vaneigem uscì nella prestigiosa veste delle edizioni Gallimard, mentre Debord a stento riuscì a pubblicare La Société du spectacle con le semi­sconosciute Éditions Buchet-Chastel....
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​Gianni Collu
(Conversazione privata, 2016)
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A l momento che sono andato in pensione, l'ho detto subito a mia moglie: «Te fai come ti pare, ma io in casa non ci sto».
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​Walter
(Conversazione al Circolo pescatori di ***, 2024)
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D i ciò di cui non si può parlare
si deve tacere
​Ludwig Wittgenstein

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State contenti, umana gente, al quia;
ché se potuto aveste veder tutto,
mestier non era parturir Maria..
Dante Alighieri ​
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Wehrlos, doch in nichts vernichtet
Inerme, ma in niente annientato
(Der christliche Epimetheus
Konrad Weiß)

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Pensare estremo, agire accorto (Mario Tronti)
Le temps est une invention des hommes incapables d'aimer (Jacques Camatte)

 
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